lunedì 30 marzo 2015

Undici storie al Valtorto

Ho già scritto del Mercato del vago e in modo positivamente colpito e positivamente ispirato. Venerdì sera un nuovo disco di questo brillante trio è stato presentato, "Undici storie al confine", che poi è un disco+libro per cui ancora più interessante. Fanno un genere particolare, che non si può piazzare ovunque, eppure anche in questo momento di crisi musicale, di settore, di idee, di voglia di uscire e soprattutto della partecipazione, continuano a suonare e io sono contento per loro. Fare cose coraggiose (e con un senso) merita sempre simpatia e stima.



Il nuovo disco, e quindi la nuova scaletta dei brani del concerto, è un po' più rock e un po' più articolata. La formula è sempre quella, un reading parlato/recitato su musiche suonate con basso, chitarra, tastiera e campionamenti alle spalle, solo che adesso c'è a mio parere più varietà. E poi catalogarli non mi interessa.

E inoltre, la presentazione era al Valtorto. Un posto che se ascoltavi o suonavi musica a Ravenna alla fine dei 90 e per tutti gli anni "zero", ti ricorderà qualcosa. Si facevano qui tanti concerti, feste, a volte incontri culturali. Si è conosciuta gente, realizzati progetti.
Venerdì sera è stato un bel tuffo nei ricordi, orchestrato alla grande da bella gente che ha delle cose da dire.
 

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