mercoledì 6 agosto 2014

Smantellare gli anni del boom

Cos'è successo durante i saltelli generazionali che ci sono stati dal boom degli anni '60 ad oggi? Quanti sono i stati i passi all'indietro? Ognuno di noi potrebbe confrontare tanti elementi pescandoli dai suoi ricordi, dalle cose che abbiamo visto e imparato in famiglia da bambini.
Le abitudini come le abbiamo conosciute, assimilate, le certezze che non sarebbero cambiate mai, bè, sono cambiate... Non ce ne rendiamo conto, o non vogliamo, perchè nella sicurezza in cui ci hanno cresciuto ci si sta bene. Quelli "prima di noi" adesso guardando indietro, scuotono la testa, vedono il presente, respirano l'aria di crisi, e certamente non era questo che avevano preparato per noi.

Un "di più" che rimarrà un simbolo dei tempi andati è "la casa al mare". Un lusso, ma un lusso che dai '60 fino ai '90 in relativamente tanti si sono potuti permettere, un riscatto della classe operaia, un modo di fare vacanze che era diventato abitudine, perchè dovunque abiti in Romagna fai relativamente presto ad arrivare al mare. Erano anche i tempi in cui quasi tutti si era in ferie per tutto il mese di Agosto o quasi.
Quanto sono cambiate le cose!

Adesso molte di quelle case sono state messe in vendita, perchè tanto non è nemmeno più così facile affittarle o perchè chi le potrebbe ereditare non si può permettere di mantenerle e non ha tempi e modi di sfruttarle. Come diceva quel testo che girava un po' di tempo fa sul web, noi nati negli anni '80 siamo stati gli ultimi a vedere i genitori caricare all'inverosimile il portapacchi dell'auto per andare in vacanza.

Negli anni '60 la gente è stata forte, si sono rimboccati le maniche, ci hanno dato un futuro che doveva essere meglio del loro presente. Adesso ai giorni nostri le cose stanno come stanno e vedremo cosa sarà possibile rimediare. Certo che dobbiamo prendere atto che tutto è cambiato, ma non dimentichiamo le certezze di quella generazione, perchè erano idee e speranze che sono stati capaci di trasformare in realtà

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